Un'isola urbana, materiale e connessa con l'immateriale. Attrezzata, innanzitutto concettualmente, per abitare con dignità moderna i luoghi urbani. Esteticamente gradevole, o per lo meno il mio plauso per aver cercato di uscire da figuratività eccessivamente connotata di tecnologia e di futuristico, che spesso diventa una cosa fredda, disumana, disumanizzante.
Qui
http://www.mathieulehanneur.fr/projet_gb.php?projet=174# l'idea progettuale dell'Escale Numérique, già installata sugli Champs-Elysées a Parigi.
Via Mante, Eraclito.








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